Hai mai desiderato di condurre una vita costruita attorno alla libertà?

Ciao, sono Natali

Ehi amica!

Benvenuta nel mio piccolo mondo virtuale!

Ho iniziato a creare VirtuNat nel dicembre 2017 per aiutare ed insegnare le mamme e ragazze come me, a creare un blog e business online partendo da zero, in modo da avere la maggiore libertà per dedicare il proprio tempo alle cose che contano davvero nella vita – famiglia, benessere e amore.

Ma se posso dire qualcosa su di me direi che sono la mamma di uno splendido bambino di un anno, moglie di un uomo  meraviglioso conosciuto 14 anni fà, e che nonstante tutto mi ama ancora.

Non ho i superpoteri, anche se ho vissuto la tragedia di Cernobyl :), vorrei cavalcare un unicorno (… seriamente!) e mi piacerebbe fare il giro del Mondo in 90 giorni.

 

Libri letti nell'ultimo anno

Obiettivi per il 2018

Parole scritte per il mio blog

Tazze di tè dall'inizio di questo progetto

Indipendentemente da chi sei o da dove vieni, hai una verità interna ed autentica nella quale devi credere, con una certa dose di ottimismo, e se quella piccola vocina ti dice di fare zig, quando tutti gli altri fanno zag, seguila!

Il mio compito è

Individuare il trend lavorativo per i prossimi 20 anni, capire come trasformare  i miei talenti ed abilità in reddito passivo e rendermi indispensabile per il mondo del lavoro del futuro. Costruire un business virtuale partendo da zero, testare, provare, collaudare tutti gli strumenti disponibili in rete per avviare un blog interessante, utile e sostenibile (SEO, copywriting, content marketing, Ads, ecc).

Anche tu puoi farlo! Ma devi capire che le regole del nostro mondo sono cambiate e che puoi sfruttare questo cambiamento a tuo favore, per avere la libertà che tutti noi sognamo.

DA DOVE TUTTO EBBE INIZIO?

 

Avere il figlio dà un nuovo senso di priorità, un nuovo scopo e quindì, cominci a guardare il tempo da una prospettiva diversa.

Notti insonni, responsabilità che deriva dal essere genitore, saper concigliare casa e lavoro e riuscire a passare il tempo prezioso con lui, magari facendo qualcosa di utile, di sorprendente.

Il mio scopo ora è focalizzato sul diventare una persona migliore, creare il maggior numero dei cambiamenti positivi nelle vite delle persone a me vicine.

TEMPO A DISPOSIZIONE

Giorno(s)

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Minuto(i)

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Second(s)

Era un venerdì caldo e solare, settimana di maggio, seduta alla mia scrivania d’ufficio intenta ad aggiornare un file excel con i dati appena raccolti, quando ho sentito il bip.

Tiro fuori dalla borsa il cellullare (controllo, casomai è qualcosa d’urgente… noi mamme siamo così) c’è un messaggio del mio marito “Amore, prendi il pane”. Certamente, sorrido.

Poi guardo l’ora. Sono le 11.11. E poi vedo la minuscola notifica di un vecchio post condiviso in Facebook tre anni prima. Si trattava di una semplice frase:

“Se non ti piace il posto in cui sei, cambia: non sei un albero”

Mi ha coplito come un lampo! “Che cavolo!” Ho esclamato tra me e me. Noto da sempre e abbastanza spesso la sequenza dei numeri doppi, 11 in particolare. Qualcuno mi ha detto che è un numero angelico, magico, che si tratta di energie attivate da noi stessi, una chiamata al risveglio che abbiamo inviato indietro nel tempo.

Ed ho riflettuto…

Il messaggio di questo post era attuale più che mai. Sono già passati tre anni da quando l’ho commentato per la prima volta.

Cosa ci faccio qui? Ho 36 anni, sono sveglia, intelligente, motivata e pronta ad imboccare le maniche e fare il “Grande cambiamento“.

Forse è l’Universo che mi sta chiamando. Anzi, mi comunica, mi segnala, mi indica la via d’uscità dalla mia “voliera sicura”.

Mi sentivo come un bue al rodeo pronto a scavalcare il recinto per uscire dalla gabbia. Sapevo che se non facevo niente e subito sarei stata sconfitta per sempre e mi sarei sentita una perdente.

La mia mente è andata in tilt, un vortice di pensieri mi ha sovrastato. Quella stessa sera un mondo intero di nuove opportunità si è aperto davanti a me.

Sapevo chi ero e cosa potevo offrire agli altri. Mi sentivo bene, determinata, positiva e con una lunga lista di obiettivi che volevo raggiungere.

Non avevo intenzioni di passare un’altro anno in seconda fila, ho preso le redini del mio destino per scrivere nuove, emozionanti pagine del mio libro.

Sì, perché trascorriamo la maggior parte della nostra vita lavorando e da ora in avanti volevo svegliarmi ogni giorno, sapendo che stavo facendo un lavoro significativo. Lavoro che sentivo chiamata a fare e che avrebbe avuto un impatto sugli altri.

7 mesi dopo il mio piccolo gioello, il blog VirtuNat era in rete.   E tu? Hai mai sognato di iniziare la tua attività? Il pensiero di un altro “giorno in ufficio” ti fa venire voglia di raggomitolarti e piangere?    Segui la mia avventura virtuale, magari ti darò una spinta per uscire dal guscio e rincorrere i tuoi sogni!  

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