Ehilà,

Se mi chiedi “Si può lavorare di meno, lavorare meglio”, la soluzione c’è e si chiama lo SMART WORKING.

La gente dice che il denaro è la risorsa più preziosa al mondo, ma non sono d’accordo. Il tempo è la risorsa più preziosa al mondo. Una volta passato il momento, lo perdi per sempre. Puoi guadagnare di più, ma non puoi creare il tempo!

Purtroppo ci sono solo 24 ore al giorno. E noi umani abbiamo bisogno di dormire per essere funzionali. Il che significa che quando stai cercando di fare più lavoro, devi trovare modi per lavorare in modo più intelligente, non di più.

Ecco 10 modi in cui puoi lavorare in modo più intelligente e non più duramente.

  1. Taglia il superfluo

Ti sei appena presa l’incarico del nuovo progetto. Naturalmente la tua mente galoppa a tre mila “Da dove cominciare?”, “Cosa fare per primo?”  Di conseguenza, inizi a creare un elenco di cose da fare che è lungo come il codice del genoma umano (DNA).

Il problema con le liste del “To Do” è che ti impediscono di essere produttiva. Essendo multitasking  sei costretta ad indirizzare le tue energie anche verso le attività poco importanti.

Invece, bisogna mantenere la tua concentrazione sull’essenziale. Dai la priorità a 3-5 incarichi più urgenti ed importanti al giorno, una attività per volta e poi passa a quelli di minor importanza. Quando lo farai, ti sentirai più produttiva e meno ansiosa.

Il mio mantra quest’anno sarà, “Concentrati su una cosa alla volta.”

 

  1. Misura i tuoi risultati, non le ore

Quando si parla di produttività, spesso ci si concentra sul tempo che ci vuole per completare un determinato compito. invece di ciò che in realtà abbiamo realizzato in un giorno.

Un modo per aiutarti a misurare i risultati invece del tempo è compilare la lista delle cose fatte. Si tratta di un semplice registro con l’elenco di tutte le attività che hai completato nell’arco della giornata lavorativa. Aggiornando questa lista ti sentirai più motivata e concentrata, visto che puoi effettivamente tracciare i risultati raggiunti.

 

  1. Atteggiamento positivo

Siamo più efficaci sul lavoro quando abbiamo un “atteggiamento positivo”.

Le persone positive prendono l’iniziativa ogni volta che possono, non hanno paura di mettersi in gioco, aiutano volentieri un collega che ha bisogno e si assicurano che il loro lavoro sia svolto secondo i più alti standard qualitativi.

Nella canzone di Michael Jackson “If you want to make the world a better place, take a look at yourself and make a change”, cantava “Se vuoi rendere il mondo un posto migliore, dai un’occhiata a te stesso e fai un cambiamento”.

Un atteggiamento positivo ti rende più felice e più resiliente, migliora le tue relazioni e aumenta anche le tue possibilità di successo in ogni ambito.  Ecco cosa puoi fare:

  • Tieni un diario della gratitudine,
  • Impara ad accettare e superare i rifiuti,
  • Usa parole positive per descrivere la tua vita,
  • Non lasciarti trascinare dalle lamentele altrui,
  • Sorridi e fai sorridere qualcun altro,
  • Sii proattiva,
  • Concentrati sulle cose belle.

Prendi il controllo del tuo atteggiamento, del tuo stato d’animo e dei tuoi risultati!

 

  1. Comunica in modo efficiente

Indipendentemente dal fatto che tu sia un libero professionista o un dipendente, ci saranno momenti in cui dovrai lavorare a contatto con gli altri. Pertanto, dovresti rafforzare le tue abilità comunicative e collaborative.

 

Troppo spesso, quando cerchiamo di comunicare con gli altri, qualcosa va fuori strada. Diciamo una cosa, l’altra persona capisce tutto al contrario e ne derivano incomprensioni, frustrazioni e conflitti. Ciò può causare problemi a casa, a scuola e nelle relazioni interpersonali. Oltre alle parole che usi, una comunicazione efficace combina un insieme di 4 abilità:

 

Ascolto attivo + Comunicazione non verbale + Gestione dello stress + Empatia e rispetto

Certamente, ci vorrà del tempo per sviluppare queste capacità, ma più impegno e pratica ci metti, più istintive ed efficaci diventeranno le tue capacità comunicative.

 

  1. Crea la tua routine

Siamo creature abitudinarie, e lo sono anche i nostri cervelli. Secondo la teoria dello smart working, quando stabiliamo una routine, possiamo svolgere i nostri compiti in modalità autopilota.

Io uso Google Calendar per creare ed attenermi alla mia routine:

Normalmente, mi sveglio alle 6:30, faccio 10 minuti di meditazione, poi yoga, doccia, mi vesto, faccio colazione e parto per andare al lavoro.

Nella prima metà della giornata mi dedico ai compiti più importanti e difficili (chiamate, riunioni, contratti) nel pomeriggio rispondo alle email, riordino la documentazione e mando le comunicazioni.

Dopo la giornata d’ufficio torno a casa, per rilassarmi e passare il tempo con la mia famiglia ed in tarda serata, appena mio figlio è a letto ho finalmente il tempo per il mio blog.

Prima di addormentarmi cerco di rivedere la mia giornata, valutare le attività portati a termine e preparo la lista di cose da fare per il giorno seguente.

 

  1. Automatizza compiti ripetitivi

Come mamma e lavoratrice, sento questa pressione ogni giorno. Ogni giorno c’è più che deve essere fatto di quanto io possa immaginare di avere il tempo di fare. Ovviamente, abbiamo tutti gli stessi ventiquattr’ore ogni giorno. Il trucco di avere un po ‘di tempo per rilassarsi, giocare con i tuoi figli e godersi la vita è quello di svolgere il tuo lavoro in modo più efficiente possibile.

Vuoi il segreto per fare di più? Riduci la quantità di decisioni che devi prendere durante il giorno. Ecco perché Mark Zuckerberg indossa lo stesso abbigliamento per anni.  Eliminando la necessità di scegliere l’abbigliamento giornalmente ha potuto concentrare le sue energie sulle decisioni di lavoro più importanti.

Si scopre che ognuno di noi ha un serbatoio di volontà e disciplina, e viene progressivamente svuotato da qualsiasi atto di autocontrollo consapevole”. In altre parole, se spendi energie cercando di resistere ad una torta di cioccolato squisita e profumatissima, avrai meno energia per risolvere un’altro problema.

 

L’automatizzazione di compiti banali libera un po’ del tuo tempo, che puoi quindi essere destinato a qualcosa di più utile.

 

  1. Stop al multitasking

Tutti crediamo che siamo multitasker. In realtà, gli umani non sono in grado di fare più cose contemporaneamente.

 

Il fatto sta che con multitasking stiamo semplicemente spostando la nostra attenzione da un’attività all’altra in modo rapido.

 

Puoi adottare la “Tecnica del Pomodoro”. Cioè prendi un timer della cucina a forma di pomodoro (la tecnica appunto è stata inventata da Francesco Cirillo negli anni 80), imposta il timer per 25 minuti, concentrati sul lavoro finché il timer non si spegne, fai una breve pausa, e poi ripeti l’operazione. Il principio cardine di questa tecnica si basa semplicemente sullo spacchettare le attività da svolgere in sessioni più piccole e facilmente gestibili.

 

La tecnica del pomodoro è forse la migliore strategia per la gestione del tempo, provala e fammi sapere nei commenti com’è andata.

 

Quindi la prossima volta che hai voglia di multitasking, fermati. Fai una pausa e poi torna indietro per concentrarti sull’unica cosa che deve essere fatta in questo momento. Una volta fatto, puoi passare a qualcos’altro.

 

  1.  La legge di Parkinson

Approfitta della tua procrastinazione. Sì, hai capito bene! Può sembrare controproducente, ma in realtà c’è sempre un po’ di ragione nella follia.

 

Secondo la legge di Parkinson, che prende il nome dallo storico navale brittanico Cyril Northcote Parkinson, “Se aspetti fino all’ultimo minuto, ci vuole solo un minuto“.

 

Pensaci. Hai avuto una scadenza al lavoro che ti incombeva sopra la testa per un mese intero, ma l’hai allungata fino all’ultimo e poi sei riuscita a portare a termine il lavoro durante il fine della settimana.

 

Perché le scadenze funzionano? Perché ti aiutano a concentrarti. Come discusso sopra, le distrazioni rallentano davvero! Se la tua attenzione vaga dappertutto, allora lavorerai molto lentamente.

 

Quando si introduce una scadenza, il tuo cervello sa che deve concentrarsi su quella attività in modo che possa rispettare la scadenza.

 

  1. Allevia lo stress

Lo stress è una parte inevitabile della vita, ma ciò non significa che devi ignorarlo. Poiché lo stress può causare problemi fisici, emotivi e comportamentali – che possono a sua volta avere un impatto negativo sulla tua salute, energia, benessere e la lucidità mentale – non sorprenderti che lo stress ostacoli anche le prestazioni lavorative.

 

La buona notizia è che in molti casi lo stress è gestibile.

Con un po’ di pazienza e alcune strategie utili, puoi ridurre lo stress. Le strategie più efficaci sono:

  • praticare sport,
  • leggere,
  • ascoltare musica,
  • passare il tempo con gli amici o la famiglia,
  • farsi un massaggio,
  • uscire per una passeggiata,
  • meditare o fare yoga,
  • e dedicare il tempo al tuo hobby creativo.

Un’altra tecnica efficace di gestione dello stress è quella di anticipare le situazioni che lo generano. Puoi ad esempio, pianificare il tuo domani la sera prima o seguire una tua routine.

 

  1. Fai più del lavoro che ti piace

Non tutti hanno il privilegio di fare ciò che amano per vivere. Anche se stai inseguendo i tuoi sogni e le tue passioni, ci saranno comunque compiti che non ti piacciono. In entrambi i casi, concentrati maggiormente sul lavoro che ti piace fare davvero.

Ad esempio, se sei uno chef, ovviamente hai un amore per la cucina. Invece di passare le giornate a svolgere attività amministrative, puoi esternalizzare o delegare quelle attività in modo da poter trascorrere più tempo in cucina o al mercato per comperare gli ingredienti freschi.

Quando lo fai, ti sentirai più soddisfatta, ispirata e produttiva.

Quindi, lo smart working non significa solo di fare di più, ma anche di avere più tempo per rilassarsi, andare al parco con i tuoi bambini e goderti il momento.

Spero che questo articolo ti è piaciuto, lascia un commento se hai qualcosa da aggiungere.  

LIBRI SULL’ARGOMENTO “SMART WORKING”: